Quando passare il testimone è prendere per mano

Avete presente quelle staffette un po’ concitate in cui i frazionisti quasi si lanciano il testimone?
A volte finisce anche in comicità (o in dramma se la gara è molto importante), con rocamboleschi salti e cadute per recuperare quel pezzettino di alluminio, senza il quale la gara non si può terminare.


Cinzia si trasforma

È vero, le trasformazioni, per ognuno di noi, sono spesso all’ordine del giorno. Ma esistono dei passaggi che attirano l’attenzione più di altri perché, di solito, cambiano le tue abitudini e la tua vita.
La nostra Cinzia, in amministrazione da sempre, ci ha raccontato di essere davanti ad una di queste “porte”. Da pochi mesi è nato il suo splendido nipotino e quest’anno si aprirà per lei una finestra per il pensionamento.
Cinzia ci ha pensato un po’. Lei è giovane anche se lavora da tanto tempo, quindi pensare di entrare nella fase della “pensione” ha richiesto un po’ di adattamento.
Poi però il nuovo panorama della sua vita, fatto da nuovi tempi e nuovi interessi, ha giustamente preso il suo spazio e la sua forma. Così… Cinzia va in pensione.
Confessiamo che nei primi 3 secondi che sono seguiti alla sua dichiarazione siamo rimasti un po’ tutti interdetti. Perché non ci avevamo pensato e forse, anche, perché non avevamo nessuna voglia di lasciarla andare via.
Poi, però, è subito subentrata la felicità di saperla serena in una nuova fase della sua vita.

Alla ricerca di Katia

La ricerca della persona che avrebbe sostituito Cinzia è durata qualche settimana.
Per noi non è stato facile capire quale fosse, tra le candidate preparate e squisite che si sono presentate, la persona “più Briefing”.
Quello che abbiamo cercato, infatti, non era solo un solido background di conoscenze. Ci serviva anche l’attitudine a lavorare in team, la passione per il proprio ruolo e anche una certa autonomia nell’organizzarsi e nel reagire prontamente ai cambi di programma.
Il nostro è un settore molto dinamico, in cui non si seguono sempre e solo poche procedure ma in cui, spesso, è necessario inventarne di nuove.
Quando abbiamo incontrato Katia, abbiamo avuto davvero la sensazione che fosse la persona giusta.
Cinzia si è dedicata alla sua formazione per diverse settimane, per fare in modo che avesse tutte le informazioni necessarie per fare bene il suo lavoro, ma anche il tempo per ambientarsi.
Katia è diversa da Cinzia ma sappiamo che sarebbe sbagliato cercare di rimpiazzarla con un clone.
Del resto Katia è talmente piena di buone qualità che ci sta rendendo davvero facile apprezzarla.


Quindi è con un briciolo di tristezza e tanto entusiasmo che auguriamo a Cinzia buon viaggio e diciamo a Katia: “benvenuta”!